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    Giocare uno contro uno

    di danielino (28/03/2007 - 12:39)

    Una specialità distinta risulta essere quella del gioco uno contro uno, detto anche "assolo", nome che evoca una origine in qualche modo artistica. Le caratteristiche che servono per essere bravi in tale tipo di gioco sono diverse da quelle richieste dal gioco a quattro e sono tecnica e controllo di palla. Chi gioca puntando sulla velocità o sulla forza non è adatto per l'assolo. Inoltre occorre molta più aggressività, cattiveria ed anche solidità psicologica; se si perde, infatti, non esistono comode scuse basate sulla debolezza del proprio compagno ma è esclusivamente causa nostra. Molti giocatori evitano di giocare assolo proprio perché sanno che, in caso di sconfitta, non possono appigliarsi a scuse e pertanto si giustificano in anticipo con la tipica frase "io non so giocare assolo, sono solo fortissimo in quattro!"
    Nel gioco assolo anche giocatori fortissimi commettono errori da principianti, non bisogna infatti mai lasciare la mano sinistra dal portiere se non in rarissime occasioni e solo quando siamo in attacco con la palla ferma sui tre. Mai lasciare la porta quando il nostro avversario ha la palla sui cinque o pretendere di segnare dalla porta. In generale la difficoltà principale risulta nel restare in attesa della occasione propizia per realizzare senza lasciarsi prendere dalla voglia di finire subito la partita. Di solito gli attaccanti risultano essere più dotati dei portieri perché hanno una maggior tecnica dai tre e realizzano maggiormente da tale posizione. I portieri invece tentano di fare gol dalla porta ma a differenza del gioco a quattro non hanno l'attaccante che gli alza le mazzette e finiscono con il perdere.
    In molti casi, dopo una sfida a quattro, c'è uno dei giocatori della squadra sconfitta, di solito il leader ma più spesso solo colui che si crede tale, che puntualmente sfida il presunto leader carismatico della squadra uscita vincitrice contro il quale però potrà solo continuare a perdere.

    tratto da http://www.dibernardo.it/biliardino/psico.htm

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